Sofie Marceau
Sophie Danièle Sylvie Maupu (questo il suo vero nome) a soli 14 anni esordisce nel mondo del cinema venendo scelta da Claude Pinoteau per il film Il tempo delle mele (1980), diventando subito l'idolo delle giovanissime. Tale film sentimentale, che descriveva l'adolescenza della ragazza transalpina Vic, avrà un sequel due anni dopo (Il tempo delle mele 2) che le permise di vincere nel 1983 il Premio César (l'equivalente francese dei David di Donatello) come "Miglior attrice promettente".
Nel corso degli anni dimostrato di saper spaziare dai ruoli romantici a quelli drammatici, con Police (1985), al fianco di Gérard Depardieu, Le mie notti sono più belle dei vostri giorni di Andrzej Zulawski, successivamente suo compagno e dal quale ha avuto nel 1995 il figlio Vincent.
Negli anni Novanta appare in numerosi film come Eloise la figlia di D'Artagnan, Bravehart al fianco di Mel Gibson, Marquise con Lambert Wilson, Sogno di una notte di mezza estate con Rupert Everett e soprattutto 007 - Il mondo non basta, in cui ebbe il ruolo della Bond girl.
Recentemente anche regista, ha esordito dietro la macchina da presa con L'aube à l'envers, un cortometraggio di 9 minuti che ha inaugurato la rassegna del Festival di Cannes del 1995. Del 2002 è invece il semiautobiografico Parlami d'amore, mentre è prevista per il 2006 l'uscita del poliziesco Trivial, da lei scritto, diretto ed interpretato.