YOLO Car Counting
Sistema di Computer Vision basato su YOLO e Streamlit per il rilevamento e conteggio automatico dei veicoli in tempo reale.
Sono un ingegnere informatico con anni di esperienza nel mondo dello sviluppo software e un dottorato di ricerca in ingegneria informatica conseguito presso l'Università degli Studi di Firenze.
Sono sposato con Natascia e vivo a Pistoia in una casa nel bosco.
La mia giornata tipo oscilla tra righe di codice, pagine di libri e, quando posso, qualche ora in riva al lago con la canna da pesca. Ogni tanto non disdegno anche una bella girata in moto.
Credo fermamente che le migliori idee nascano quando la mente è libera di vagare. Per questo alterno il lavoro intenso a momenti di pura contemplazione: che sia immerso in un romanzo o aspettando che un pesce abbocchi.
Questo sito è il mio angolo personale dove raccolgo pensieri, recensioni di libri e racconti delle mie avventure di pesca. Un diario digitale delle cose che amo.
PhD dedicato alla creazione di architetture software solide, pulite ed eleganti
Trasformo idee complesse in soluzioni semplici
Lettura, pesca e tutto ciò che stimola la mente
Radicato nella quiete dei boschi toscani, tra natura e tecnologia
Una selezione di progetti, esperimenti digitali e soluzioni ingegneristiche a cui ho lavorato recentemente.
Sistema di Computer Vision basato su YOLO e Streamlit per il rilevamento e conteggio automatico dei veicoli in tempo reale.
Bot Python autonomo per swing trading su Kraken con notifiche Telegram e dashboard Streamlit.
Manager di campagne RPG offline-first per Game Master, con gestione di entità, mappe interattive e crittografia lato client.
Recensioni e pensieri sui libri che ho letto recentemente. Dalla narrativa alla saggistica tecnica.

Fabio Delizzos
Delizzos mette Leonardo da Vinci al centro di un thriller ambientato a Roma nel 1516, e la scelta della data è più accurata di quanto sembri: Leonardo trascorse effettivamente gli anni romani sotto la protezione di Giuliano de' Medici, alloggiato in Belvedere, occupandosi di studi anatomici e ottici più che di pittura, e in un clima di sostanziale emarginazione rispetto a Raffaello e Michelangelo. Il romanzo sfrutta bene questo Leonardo tardo e appartato. Le sale anatomiche, gli studi sul corpo umano condotti in condizioni di semi-clandestinità e i sospetti della curia non sono invenzioni: le dissezioni gli furono effettivamente contestate. Un investigatore che osserva, misura e disegna prima di concludere è inoltre una scelta coerente con il personaggio storico. Il cardinale Bibbiena, letterato e uomo di curia realmente attivo in quegli anni, funziona come committente ambiguo, e la Roma di Leone X — cantieri, denaro, corruzione, teologia usata come strumento — è un ottimo scenario per un intrigo. La parte più debole è il personaggio di Honda e i suoi poteri straordinari, che spostano il romanzo verso un registro fantastico mal amalgamato con la ricostruzione storica; e il salto finale ai giorni nostri è un espediente ormai molto abusato nel genere, qui usato senza particolare necessità. Ritmo sostenuto, enigmi ben congegnati, documentazione superiore alla media del filone. Consigliato a chi ama i thriller costruiti attorno all'arte, accettando qualche concessione al soprannaturale.

Lee Child
Undicesimo capitolo, e l'unico in cui Reacher lavora stabilmente in squadra. Il meccanismo d'innesco è splendido nella sua semplicità: sul suo conto compare un versamento di 1030 dollari. Non è denaro, è un messaggio — dieci-trenta, il vecchio codice radio della polizia militare che significa emergenza — e a mandarlo è Frances Neagley. Uno degli ex membri dell'unità speciale è stato ucciso e gettato da un elicottero. Altri risultano irreperibili. Reacher e i superstiti si ricompongono per capire chi li sta eliminando, e il romanzo diventa una storia sul gruppo più che sull'individuo. È una variazione che paga. Reacher senza legami è il presupposto della serie; qui Child mostra l'unico legame che il personaggio riconosce ancora, quello dell'unità che comandava, e lo fa senza sentimentalismo: i vecchi commilitoni si ritrovano, riprendono i ruoli di allora, si prendono in giro, e nessuno ha bisogno di spiegare perché sia venuto. La frase che regola tutto — non si tocca l'unità speciale — funziona come codice morale ed è il vero motore del libro. L'indagine, che parte da uno schema di numeri apparentemente casuali, è tra le più solide del ciclo, e Los Angeles offre un'ambientazione diversa dal solito. Il limite è l'antagonista, funzionale ma anonimo, e un finale che risolve con la forza ciò che l'indagine aveva impostato con intelligenza. Uno dei Reacher più riusciti della seconda decade, e il migliore per chi vuole vedere il personaggio in relazione con qualcuno.

Fabio Delizzos
Fabio Delizzos sceglie per questo thriller storico un'ambientazione che il genere italiano frequenta meno di quanto meriterebbe: la Venezia del 1513, cioè la città nel pieno della guerra della Lega di Cambrai, assediata politicamente da mezza Europa e insieme capitale europea della stampa. Questo secondo dato conta molto per il libro. Nel primo Cinquecento Venezia produceva una quota enorme dei libri stampati in Europa, e la censura sui testi era un problema concreto e quotidiano per la Repubblica. Costruire un'indagine su libelli eretici significa quindi lavorare su un conflitto reale — controllo dell'informazione, interessi economici della stampa, ortodossia religiosa — e non su una setta inventata. Victor Salva è il tipico investigatore tormentato del genere, e il romanzo non fa molto per allontanarlo dall'archetipo; funziona però bene come guida attraverso gli ambienti veneziani, dalle case patrizie alle tipografie ai canali secondari. L'atmosfera è la carta migliore: Delizzos costruisce una Venezia cupa, umida e claustrofobica, molto lontana dalla cartolina, e le scene notturne sono le più efficaci. I limiti stanno nella componente esoterica, che a tratti prende il sopravvento sull'indagine politica, più interessante, e in un ritmo che nella parte centrale si affida a colpi di scena ravvicinati invece che alla progressione dell'indagine. Buon thriller storico d'atmosfera, consigliato a chi ha esaurito i cicli di Simoni e cerca qualcosa di simile in un'ambientazione diversa.
Diari delle mie uscite di pesca, tra fiumi maestosi e silenzi naturali.

Ritorno sul Lago di Pusiano per una sessione estiva alla Posta 18 'Moiana Baja 2'. Uno degli angoli più suggestivi della Brianza, dove la natura e la storia si fondono in uno scenario che da secoli ispira artisti e sognatori.
Una sessione indimenticabile al Lago di Pusiano, presso la celebre Posta 27 'Baja isola 2'. Immersi nella quiete dell'Isola dei Cipressi, abbiamo sfidato le possenti carpe del lago in uno scenario da sogno.

Una sessione di carpfishing estremo durata circa una settimana sulle sponde del Grande Fiume. La forza del Po e la bellezza selvaggia del suo corso rendono ogni cattura una conquista indimenticabile.
Storie e ricordi dai luoghi che ho avuto la fortuna di esplorare.

Conosciuta anche come 'Ambra', è uno dei capolavori di Giuliano da Sangallo commissionato da Lorenzo il Magnifico. Un modello sublime di architettura rinascimentale che fonde perfettamente elementi classici e innovazione, immerso nel cuore della Toscana.

Una delle più affascinanti ville medicee, Patrimonio mondiale dell'Umanità UNESCO. Situata in una posizione panoramica che domina Firenze, incanta per le sue decorazioni pittoriche e la rigogliosa natura del suo parco.

Una delle maggiori e più belle residenze sabaude. Imponente, fastosa, il suo progetto fu ripreso per la costruzione della reggia per antonomasia, quella di Versailles.
Idee, osservazioni e pensieri sulla vita, il lavoro e tutto ciò che sta in mezzo.
Passiamo ore a configurare sistemi di produttività che poi abbandoniamo dopo due settimane. Forse il segreto è semplicemente iniziare.
Quel codice 'orribile' che tutti criticano? Funziona da anni e genera valore. Forse dovremmo essere più grati e meno giudicanti.