Torna a tutti i libri
Copertina di L'Enigma dell'Abate Nero
Dettagli
GenereThriller Storico
AutoreMarcello Simoni
Valutazione

L'Enigma dell'Abate Nero

di Marcello Simoni

La mia recensione

Chiude la trilogia, ed è il volume in cui Simoni scioglie il nodo tenuto in sospeso per due libri. Estate 1461, Mar Ligure: il mercante e contrabbandiere Angelo Bruni abborda una nave e scopre un complotto contro il cardinale Bessarione, mentre a Ravenna Tigrinus si ritrova bersaglio di due fazioni contemporaneamente. La struttura a due linee che convergono è la più ambiziosa del ciclo e funziona: la vicenda marittima e quella cittadina si illuminano a vicenda, e la tensione nasce dal fatto che il lettore capisce prima dei personaggi come le due cose siano collegate. Bessarione è una scelta storica felice. Cardinale greco, uomo di enorme cultura, protagonista reale del tentativo di salvare i manoscritti bizantini dopo la caduta di Costantinopoli: la sua presenza ancora il romanzo a una vicenda documentata — il passaggio del sapere greco all'Occidente — che dà al filone alchemico un peso che di solito non ha. La Tavola di Smeraldo, inseguita per tre volumi, riceve infine un trattamento intelligente: Simoni evita sia lo scioglimento soprannaturale sia la spiegazione riduttiva, e la rivelazione sull'Abate Nero riguarda più la storia di Tigrinus che il misticismo. Il ritmo è il più serrato della trilogia, con inseguimenti e fughe che si susseguono a volte troppo fitti: nella parte centrale si perde qualche filo. Chi ha letto i primi due volumi trova qui la chiusura che meritava; chi comincia da qui non capirà quasi nulla.

Perché leggerlo?

Per vivere un'avventura mozzafiato nell'Italia del Quattrocento, tra complotti, alchimia e segreti che potrebbero cambiare la storia.

Altri libri di Thriller Storico